cresco(c)attivo

1618283_10202897364571795_1844920415_oSi chiama crescoattivo l’appello lanciato su internet dalla deputata PD Laura Coccia a sostegno del disegno di legge da lei firmato per tassare le scommesse sportive del 5% al fine di finanziare lo “sport” nelle scuole primarie. Il costo stimato per mettere in atto il tutto è di circa 350 milioni di euro annui. La proposta, che prevede l’inserimento nei cinque anni di scuola primaria della figura professionale dell’insegnante di educazione fisica,  laureato in Scienze motorie o diplomato ISEF, ha subito suscitato grandi aspettative tra gli/le studenti/esse e i/le laureti/e.

Noi invece oltre a non entusiasmarci al disegno di legge dal sapore demagogico che viene sventolato come una rivoluzione copernicana, lo percepiamo come un ulteriore presa in giro da un governo che si pone in continuazione di quello che è stato il terremoto Gelmini che  ha smembrato il sistema dell’istruzione pubblica con un taglio di più di 8 miliardi di euro. La stessa parola “sport”, usata nel disegno di legge, in un paese dove non esiste un ministero dello sport, ci fa ben intendere chi c’è dietro, cioè il CONI, che da anni è presente nelle scuole primarie con il progetto alfabetizzazione motoria. Ciò che sarebbe veramente necessario per salvaguardare la figura professionale del laureato in scienze motorie, sarebbe cominciare a discutere e confrontarsi in maniera critica su cos’è oggi l’educazione fisica a scuola. Una scuola fatta a pezzi da continui tagli e precarizzazioni, dove le poche ore di movimento sono la legittimazione di una a una lunga disciplinarizzazione di corpi costretti nei banchi, in continuazione con il progetto pedagogico di un corpo che è il principale bersaglio del potere, che persegue docilità, produttività ed efficienza. Sarebbe necessario rimettere in discussione la formazione dei professionisti in scienze motorie, costantemente medicalizzata e sempre più lontana dal trattare una propria cultura del corpo e del movimento.

Se crescere attivi vuol dire continuare a tagliare e farsi belli con proposte di legge beffa  noi ci teniamo a ritenerci cattivi proprio come i nostri maestri.

Collettivo Tommie Smith

Annunci

2 pensieri su “cresco(c)attivo

  1. Non capisco perchè siete contrari: se gli insegnanti diventeranno statali non ci sarà più il CONI a gestire i progetti nelle scuole, come invece succede ora con l’Alfabetizzazione motoria, dove gli esperti sono sottopagati e non hanno nè contributi, nè ferie, nè malattia. Per il resto sono d’accordo che la scuola è stata fatta a pezzi, ma questa sarebbe una cosa positiva.

    • Naturalmente non possiamo non essere d’accordo con te, che per chi lavora nel progetto di alfabetizzazione diventare un insegnate di ruolo ma anche un semplice precario della scuola sarebbe già un passo in avanti, e lo diciamo non come sociologi da bar, ma come ragazz* che sono dentro al progetto. Ma non possiamo non vedere cosa c’è dietro alla proposta della parlamentare Coccia, innanzitutto tanta demagogia, per una che appartiene ad un partito che da anni approva tagli sull’istruzione ci sembra quantomeno una presa in giro. Ma la nostra critica in quanto studenti e precari dell’educazione fisica vuole anche dire che questo tipo di “educazione fisica” legittima una disciplinizzazione del corpo che con un termine foucoltiano diremmo che crea “corpi docili” funzionali naturalmente a questa società in declino. Quello che voglio dire è esattamente contenuto in questo articolo che abbiamo scritto tempo fà: https://collettivotommiesmith.wordpress.com/2013/06/02/foucault-e-leducazione-borghese-del-corpo/

      crediamo che l’educazione fisica (temine vecchiotto) debba rimettere al centro il corpo con il suo movimento, corpo che vuol anche dire soggettività.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...